perchè questo blog?

L'Italia è diventata da anni paese di immigrazione ma da qualche tempo si registra un crescere di fenomeni di razzismo. Dopo la morte di Abdul, ucciso a Milano il 14 settembre 2008, ho deciso che oltre al mio blog personale avrei provato a tenere traccia di tutti quei fenomeni di razzismo che appaiono sulla stampa nazionale. Spero che presto questo blog diventi inutile...


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martedì 23 giugno 2009

Segregò e violentò giovane donna Sotto accusa un pensionato milanese

Il pm di Milano Ester Nocera ha chiuso le indagini nei confronti di un pensionato milanese di 57 anni, arrestato alcuni mesi fa con le accuse di violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e induzione alla prostituzione.

In base a quanto ricostruiti dagli inquirenti, l'uomo, senza precedenti penali, aveva conosciuto la vittima nel 2007 su una spiaggia in Mozambico. Si era fatto conoscere dagli zii della donna, aiutandoli per alcuni lavori in casa, e prima del rientro in Italia gli aveva comunicato che l’avrebbe portata con se’ e che l’avrebbe sposata.

Ma al suo arrivo a Milano nel febbraio 2008, tuttavia, invece del promesso matrimonio, la donna si era trovata segregata in casa, costretta a sottoporsi a pratiche sadomaso e a vedere video pornografici, e persino a subire un rapporto sessuale a tre.

Solo il 9 ottobre successivo la 28enne era riuscita a fuggire, con l’aiuto di due vicine. Dopo il fermo che aveva portato il pensionato in carcere, erano proseguiti gli accertamenti degli investigatori sui dvd sequestrati che hanno portato alla nuova imputazione di detenzione di materiale pedopornografico.

fonte: il Giorno

venerdì 28 novembre 2008

Milano, la violenta per otto mesi "L'avevo comprata per 1.000 euro"

Ha comparato una donna per mille euro, così come si compra un televisore o un motorino di seconda mano. La considerava di sua proprietà, tanto che è corso a denunciare la sua scomparsa quando lei ha trovato il coraggio di ribellarsi ed è scappata dalla casa-prigione in cui era stata rinchiusa da otto mesi.

E' stato arrestato a Milano un pensionato di 57 anni accusato di violenza sessuale e sequestro di persona. In Mozambico, aveva acquistato una donna di trent'anni, l'aveva convinta a seguirlo in Italia con il miraggio di sposarla ma in casa la violentava e, per una manciata di soldi, la vendeva agli amici.

L'aveva comprata dagli zii africani che aveva conosciuto durante una delle sue consuete vacanze in Mozambico. Ne aveva carpito la fiducia offrendo loro piccoli regali e convincendoli che amava la nipote ed era pronto a sposarla se l'avesse seguita a Milano.

"E' un uomo asservito totalmente alle pulsioni sessuali", ha scritto di lui il giudice Mariolina Panasiti che ha convalidato il fermo. "Aveva realizzato il sostanziale acquisto della parte offesa dai parenti rivendicandone una condizione di possesso". Cento euro al mese ha versato il pensionato alla famiglia d'origine da quando la donna ha raggiunto Milano nel febbraio scorso, le rate per saldare il prezzo d'acquisto.

"Io l'amo - ha detto ai carabinieri che gli mettevano le manette - e lei era consenziente. Nonostante tutto, sono disposto a riprenderla", ha detto per nulla sfiorato dall'idea che quelle pratiche sessuali che infliggeva alla sua "amata" erano vere e proprie torture. Di questo la donna africana si lamentava con due amiche, ma non trovava mai il coraggio di denunciare il suo aguzzino. "Con le botte e la paura di altri orrori - scrive il giudice - l'imputato era riuscito a soggiogarla".

Spesso i vicini sentivano le sue urla superare il chiasso della televisione accesa a volume alto. Finché il 9 ottobre scorso, la giovane donna africana è riuscita a rompere le catene della schiavitù e a denunciare tutto ai carabinieri. Ora lei è ospite di una comunità protetta mentre, dopo una breve indagine che ha confermato il racconto di brutalità e violenze fatto ai carabinieri, il pensionato è stato arrestato.

fonte: Il Corriere della Sera