perchè questo blog?

L'Italia è diventata da anni paese di immigrazione ma da qualche tempo si registra un crescere di fenomeni di razzismo. Dopo la morte di Abdul, ucciso a Milano il 14 settembre 2008, ho deciso che oltre al mio blog personale avrei provato a tenere traccia di tutti quei fenomeni di razzismo che appaiono sulla stampa nazionale. Spero che presto questo blog diventi inutile...


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martedì 13 ottobre 2009

Nuova influenza: clandestino malato fugge da ospedale

E` fuggito dall`ospedale perché clandestino. E` accaduto oggi a La Spezia dove due marocchini si sono presentati al pronto soccorso con una grave forma di polmonite dovuta al contagio da Nuova influenza ma quando in corsia sono comparse le forze dell`ordine, uno dei due si è alzato ed è fuggito. L`altro, in condizioni critiche, è stato invece ricoverato nel reparto di rianimazione. Non è la prima volta che uno straniero rifiuta le cure perché intimorito dalle possibili conseguenze del "Paccheto sicurezza" varato dall`Esecutivo Berlusconi. Alcuni mesi fa, a Bari, una giovane nigeriana era stata ritrovata in fin di vita ai margini di una statale, colpita da una forma avanzata di tubercolosi. Anche lei non era andata in ospedale per timore di essere denunciata in quanto clandestina.

fonte: Sole 24 Ore

giovedì 13 novembre 2008

Molotov contro un circo di La Spezia

Hanno lanciato una bottiglia molotov contro un circo, ma sono stati subito fermati dai carabinieri. Sono due sedicenni gli autori della "bravata", ieri nella periferia di Sarzana (La Spezia), che gli e' costata una denuncia al tribunale dei minori di Genova. Sono residenti nello spezzino: a Sarzana e a Vezzano Ligure. Ieri sera i due adolescenti, certi di non essere visti, dall'esterno hanno lanciato la bottiglia incendiaria contro il telone della stalla per i cavalli, ma l'ordigno e' rimbalzato sul telo e si e' spento nel fango senza fare ne' vittime ne' danni. Ma qualcuno li ha visti fuggire con un motorino e ha annotato la targa. Presi dai militari hanno raccontato di aver agito per una vendetta. Adesso devono rispondere di fabbricazione, detenzione e porto di materiale esplosivo e tentato incendio doloso in concorso. La loro posizione e' aggravata -sottolineano i militari della compagnia di Sarzana guidati dal capitano Alessando Coassin- perche' in Italia la bottiglia molotov e' considerata un'arma bellica alla di una mitragliatrice o di una bomba a mano.

Fonte: Repubblica