perchè questo blog?

L'Italia è diventata da anni paese di immigrazione ma da qualche tempo si registra un crescere di fenomeni di razzismo. Dopo la morte di Abdul, ucciso a Milano il 14 settembre 2008, ho deciso che oltre al mio blog personale avrei provato a tenere traccia di tutti quei fenomeni di razzismo che appaiono sulla stampa nazionale. Spero che presto questo blog diventi inutile...


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mercoledì 20 gennaio 2010

Empoli, cartello razzista contro i cinesi in un negozio

"Voglio segnalare un grave episodio di discriminazione, attuato da un negoziante in Empoli, in zona stazione. Come ben visibile nelle foto allegate da qualche giorno fa bella mostra sulla porta di ingresso, tra il manifesto degli sconti e la placca che avverte della sorveglianza video dell'area un cartello, scritto a mano nero su bianco, che vieta l'ingresso nel negozio ai cinesi che non conoscono l'italiano. Il gesto ed il messaggio stesso sono talmente discriminanti da non poter avere alcuna giustificazione, tantomeno si può pensare di avviare una qualunque discussione rispetto ad un fatto tanto violento quanto pericoloso. La cosa che colpisce, poi, è che il messaggio è indirizzato, secondo logica, al gruppo dei "cinesi che non sanno parlare italiano": ora, la domanda -apparentemente banale quanto apparentemente banale appare il paradosso- immediata è: come è possibile che i tali "cinesi che non sanno parlare italiano" leggano ed intendano il contenuto del cartello stesso? A nostro avviso il messaggio può essere indirizzato solamente ad un altro tipo di destinatari, ad esempio quegli italiani che considerano migliore o maggiormente degno di visita un negozio che rifiuta apertamente gli stranieri.
Rimaniamo in attesa di un segnale da parte dell'amministrazione e delle associazioni, nonché una risposta civile da parte di ogni cittadino offeso nella dignità dall'episodio".

fonte: Peacereporter

martedì 12 gennaio 2010

RAZZISMO: OFFESE E AGGRESSIONE A GIOCATORE BASKET FIRENZE

Insulti verbali a sfondo razzista e tentata aggressione al termine di una partita di basket ad Empoli. L'accusa arriva dalla società Nuova Pallacanestro Firenze, che in un comunicato ufficiale "registra, con profondo sdegno, l'aggressione subita e i pesanti insulti razzisti dei quali e' stato fatto oggetto il proprio giocatore Andrew Rath dopo la partita giocata sabato scorso ad Empoli contro l'Use. In un momento storico e sociale particolarmente delicato come quello attuale - dice ancora il comunicato - , la realtà fiorentina si dichiara sorpresa ed amareggiata dalle offese che un tesserato, tra l'altro ben individuato, e alcuni sostenitori della società Use Empoli hanno indirizzato nei confronti del giocatore fiorentino di colore. La presa di posizione della Nuova Pallacanestro Firenze non si riferisce agli eventi agonistici del campo, che restano in ambito prettamente sportivo, ma intende mettere in evidenza comportamenti pericolosamente razzisti e moralmente deprecabili. Nella convinzione che quanto accaduto sia espressione soltanto di una minoranza del pubblico e del singolo tesserato che hanno pronunciato le gravi offese - conclude la nota - , la società Nuova Pallacanestro Firenze si riserva di denunciare l'accaduto a tutti gli organi competenti, al solo fine di evitare, in futuro, che quanto avvenuto nel palazzetto dello sport di Empoli possa ripetersi in altre gare del campionato e, piu' in generale, nell'ambito di ulteriori contesti sportivi".

fonte: AGI