perchè questo blog?

L'Italia è diventata da anni paese di immigrazione ma da qualche tempo si registra un crescere di fenomeni di razzismo. Dopo la morte di Abdul, ucciso a Milano il 14 settembre 2008, ho deciso che oltre al mio blog personale avrei provato a tenere traccia di tutti quei fenomeni di razzismo che appaiono sulla stampa nazionale. Spero che presto questo blog diventi inutile...


Visualizzazione post con etichetta ebrei. Mostra tutti i post
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mercoledì 8 febbraio 2012

Albenga. Mauro Aicardi denuciato per istigazione all’odio razziale.

La Procura di Savona ha aperto un fascicolo sulla frase postata da Mauro Aicardi su facebook. Istigazione all’odio razziale il reato contestato al leghista ingauno. L’agricoltore si trova così a dover rispondere di una frase che ha scosso le coscienze di migliaia di persone che si sono attivate, sempre via web, per chiedere le sue dimissioni dal consiglio comunale. Sono decine le pagine google dedicate alla frase sui forni per gli immigrati, giornali web e quotidiani che hanno dedicato intere pagine sul caso del leghista che è difeso a spada tratta dalla sua gente e dal sindaco Guarnieri. Mauro è un uomo simpatico e un bravo ragazzo, ma deve aver scritto con troppa leggerezza una frase che suscita ricordi dolorosi per la tragedia vissuta dagli ebrei. Seguendo la scia di affermazioni dei suoi capi, da Calderoli a Borghezio, non ha compreso di aver toccato un tasto e un nervo ancora aperto nella memoria di tanti. Le scuse di Mauro non sono bastate e neppure la chiusura della sua pagina facebook, il Procuratore di di Savona Francantonio Granero ha aperto un fascicolo e Aicardi dovrà affrontare un procedimento delicato per il reato di istigazione all’odio razziale. Se fosse costretto alle dimissioni, dopo il clamore mediatico che lo ha investito, la maggioranza del sindaco Guarnieri sarebbe praticamente finita, o in ostaggio dei centristi Pollio e Cangialosi. Ecco che la Lega è costretta a fare quadrato intorno al suo consigliere ed evitare che lui si dimetta. Di diverso avviso l’opposizione che chiede la testa del consigliere e le sue dimissioni immediate. fonte: Albenga Corsara

venerdì 21 maggio 2010

Razzismo:blitz Ros per attacchi ebrei Roma e Alemanno

Blitz all'alba dei carabinieri del Ros, con perquisizioni personali e locali, verso membri dell'organizzazione di estrema destra 'Militia'. Quattro gli indagati, di cui uno, e' un ex appartenente a Ordine nuovo. Sono accusati, di apologia del fascismo, diffusione di idee fondate sull'odio razziale ed etnico e violazione della Legge Mancino, con azioni contro la comunita' ebraica romama e il suo presidente Pacifici e il sindaco Alemanno. Nel blitz rinvenuta una divisa dell'esercito israeliano.

fonte: ANSA

martedì 23 febbraio 2010

Un asilo comunale per soli cristiani

Il regolamento, all'articolo 1, pone come condizione per iscrivere il figlio all'asilo l'accettazione di una sorta di preambolo religioso: la provenienza da una famiglia cattolica o cristiana, escludendo di fatto molte famiglie di immigrati di diverso orientamento religioso.


Goito, provincia di Mantova. Ora solo il 37% della popolazione è cristiana praticante (ed essere cristiana non praticante è un ossimoro).

Ora il regolamento è nettamente anti-costituzionale e verrà cancellato. Ci vorrebbe un norma che obblighi a pagare ingenti risarcimenti ai politici che approvano leggi e regolamenti chiaramente contro la Costituzione così elimineremmo una serie di iniziative colorite ma inutili e razziste.

fonte: ilKuda

giovedì 11 febbraio 2010

Il Giornale attacca Lerner: è ebreo, perchè non si occupa di ebrei?

Il Giornale che fu di Montanelli non ha apprezzato la puntata di lunedì sera dell’Infedele, dedicata al Vaticano.
Non entro nel merito della questione. Non mi interessa.
Non è obbligatorio apprezzare Gad Lerner. Io, per esempio, qualche volta lo apprezzo, qualche volta no.
Ma ho fatto un vero salta sulla sedia, quando nell’articolo del codirettore Sallusti ho letto queste parole, riferite al giornalista:

"Il giornalista, come noto, non è cattolico. È di religione ebraica e non si è mai sognato di imbastire una puntata simile a quella di lunedì sera sul più grande scandalo finanziario degli ultimi anni, quello che ha visto come protagonista Bernard L. Madoff, ebreo, recentemente condannato a 150 anni di carcere negli Stati Uniti per aver truffato 500 miliardi di dollari a investitori di tutto il mondo".

Insomma, secondo Salusti, Lerner, in quanto ebreo, dovrebbe occuparsi solo di ebrei.
So che il Giornale ha tanti ammiratori e so anche che non ha mai avuto atteggiamenti antisemiti.
Ma questa frase ha dell’incredibile.
Potevano dire a Gad Lernere che la sua trasmissione era sbagliata dal punto di vista giornalistico, omissiva e faziosa.
E infatti lo hanno fatto.
Dire però che Gad Lerner, in quanto ebreo, prima di parlare delle cose dei cattolici, dovrebbe preoccuparsi di quelle degli ebrei, non solo è un’argomentazione risibile, è un atto ignobile.
Spero solo che il Giornale lo abbia fatto solo per foga polemica.
So per certo che chi ha scritto quell’articolo non se ne è pentito affatto.
Ieri sera a Tetris, presente Gad Lerner, Sallusti continuava ad essere fiero della sua trovata.
Grande imbarazzo in tutti i presenti, Lerner compreso.

fonte: Agoravox

venerdì 29 gennaio 2010

Svastiche e slogan antisemiti nel Giorno della Memoria

"27-01 Ho perso la memoria". E' una delle scritte comparse sui muri del Museo della Liberazione di via Tasso, a Roma, nel Giorno della Memoria. Tra gli slogan, vergati con lo spray durante la notte, anche una svastica e una croce celtica. Altre scritte con attacchi al sindaco Gianno Alemanno e al presidente della comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, sono state trovate in via Cavour

fonte: Repubblica

lunedì 2 novembre 2009

"Aderisci e salva la stirpe bianca"

Lanciano "un appello" a chiunque, in Italia, voglia difendere "la stirpe bianca", perché "l'uomo bianco non è mai libero di esercitare il proprio potere nelle proprie terre e nazioni". L'ombra del Ku Klux Klan (KKK), che, in America, riunisce xenofobi e razzisti nascosti dietro al tradizionale cappuccio bianco o colorato, si allunga anche sul nostro Paese, dove è stato fondato un "reame d'Italia". Ad animarlo, è il movimento degli "United northern and southern knights of the KKK" (l'acronimo è Unsk), la più importante ramificazione americana del Ku Klux Klan, con il suo quartier generale a Fraser, nel Michigan. Una "pagliacciata pericolosa", la definisce il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna, sopratutto se il messaggio razzista viene diffuso su Internet e può divenire accessibile ai più giovani.

Già nel 2007, il KKK mosse i suoi primi passi in Europa, con il primo "reame ufficiale". Dopo una serie di liti interne al movimento, questo venne sciolto. Fu allora che gli iscritti, prevalentemente italiani e tedeschi, si rivolsero agli United northern and southern knights (costituiti nel 2005 su impulso di un iscritto al KKK), per chiedere di essere ammessi al loro direttivo. "Dopo una breve trattativa - viene spiegato su un forum neonazista italiano, che li celebra - si decise di creare un Klan europeo parallelo e fraterno a quello americano. Questo venne convalidato e ufficialmente riconosciuto nel resto del mondo nell'agosto del 2008". A oggi, oltre alle sedi in 29 stati americani, al reame italiano, ne esiste uno tedesco, uno in Belgio e nel Regno Unito. Anche se, avvisano, "contiamo di espanderci ulteriormente nei prossimi mesi". Il coordinamento europeo è affidato a quello che viene definito "Reich" tedesco. Ogni singolo reame è autonomo, ma risponde al coordinamento europeo, che a sua volta riferisce alla casa-madre nel Michigan. Quest'anno hanno già avuto luogo due "vertici", tra i direttivi europei e quelli americani.

Nella sezione italiana del loro sito, si annuncia "l'apertura delle iscrizioni" e si lancia un appello ad aderire al movimento: "Se siete uomini o donne patrioti bianchi e ritenete di volervi impegnare per la vostra stirpe e per le generazioni future, se ne avete abbastanza di vedere la nostra discendenza, i nostri diritti e il nostro futuro calpestati e gettati via, se volete mettere fine a questo scempio, saremo felici di avervi con noi e di ascoltarvi. Aderisci alla lotta e salva i tuoi diritti quale cittadino bianco e cristiano. Riprendiamoci quello che ci è stato tolto e diamo ai nostri figli il futuro che meritano".

fonte: Repubblica

venerdì 30 ottobre 2009

Graffito antisemita a Milano

Cresce l'allarme antisemitismo anche in Italia. Mercoledi 28 ottobre 2009, un graffito realizzato con vernice nera è apparso nel centro di Milano, in corso Buenos Aires. Il Gruppo EveryOne, che ha scoperto il graffito, ha chiesto alla polzia municipale la sua immediata rimozione. "Eravamo in corso Buenos Aires per rimuovere una serie di locandine razziste che inneggiavano alla violenza contro i rifugiati africani che vivono a Milano" hanno commentato Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co-presidenti dell'organizzazione per i Diritti Umani, "quando ci siamo imbattuti in quello sfregio, vicino a una delle farmacie più frequentate. Il graffito presenta la Stella di Davide, simbolo dell'Ebraismo, equiparata alla svastica nazista. E' un messaggio odiosamente antisemita, che si cela dietro ideologie antisioniste. Abbiamo contattato i centri sociali, che hanno a loro volta stigmatizzato il graffito, assicurando che non è opera loro". Il messaggio antisemita di Milano segue la notizia della svastica apparsa ieri a Roma, sulla serranda di un'autorimessa di proprietà di una famiglia di fede ebraica.

fonte: IMGpress

mercoledì 28 ottobre 2009

A Roma svastica su negozio di ebrei, nera e senza firma

Una svastica, piuttosto evidente, è stata tracciata con una vernice spray, nel corso della notte, sulla serranda di autorimessa appartenente ad una famiglia ebrea nella Capitale. A denunciare l'accaduto è stato lo stesso proprietario dell'attività commerciale di vicolo dell'Imbarco, nella zona della Magliana, a sud di Roma.

Immediati i rilievi scientifici dei carabinieri della Compagnia Eur che starebbero anche visionando alcuni filmati di una telecamera a circuito chiuso per risalire agli autori del gesto. Un gesto che arriva proprio nell'anniversario della marcia su Roma e all'indomani dell'affissione, e della seguente rimozione, di decine di manifesti inneggianti proprio alla marcia su Roma e raffiguranti Benito Mussolini, affissi ieri in alcune strade del centro storico.

fonte: ANSA

lunedì 19 ottobre 2009

Passeggera denuncia: «Insultata da bigliettaio Met.ro: "ebrei pieni di soldi"»

Secondo la donna, Barbara Levi Carrisi, ieri alle 11, nel comprare quattro biglietti «ho dato al bigliettaio, un giovanotto sulla trentina, una banconota da 50 euro. Subito si è messo a protestare perché non aveva il resto da darmi e poi sono partiti gli insulti con riferimento "agli ebrei pieni di soldi". Probabilmente il giovanotto ha notato il mio braccialetto con la stella di Davide. Non sapendo nulla di me e pertanto che non sono neppure ricca: avevo soltanto prelevato i soldi al bancomat poco prima».

«Il bigliettaio mi ha così detto - prosegue la donna - che avrei dovuto acquistare almeno 30 biglietti, se no non aveva il resto da dare. Mi sono opposta fermamente. Me li ha dati per forza ma io ne presi soltanto 4. Ho commentato che la proposta sarebbe andata bene per la trasmissione Striscia la notizia. Ed è allora che il bigliettaio mi ha strappato letteralmente di mano i biglietti con una violenza e arroganza tale da spingermi a scrivervi per un formale reclamo».

«Non potendo attendere ulteriormente, ho chiesto 10 biglietti ma lui voleva obbligarmi a comperarne 25 e io ho detto "più di 20 non ne prendo". Così me li ha sbattuti sul bancone e il resto è saltato fuori e senza nessun problema».

fonte: Messaggero

giovedì 8 ottobre 2009

BRESCIA: SCRITTE ANTISEMITE A TOSCOLANO MADERNO, UNA DENUNCIA

Un uomo e' stato denunciato dai carabinieri di Toscolano Maderno, in provincia di Brescia, per danneggiamento aggravato e violazione della legge sul razzismo. A.G., 52 anni, e' considerato l'autore di alcune scritte inneggianti al nazismo e all'antisemitismo, apparse il 2 ottobre scorso, sulle cassette dei contatori delle abitazioni e su un monumento del comune bresciano. Scritte come tra cui "Hitler vive" o il disegno di una svastica.

Le indagini dei militari, insieme all'acquisizione delle riprese dei sistemi di videosorveglianza installati dal Comune, hanno permesso di identificare l'autore delle scritte, realizzate con un pennarello nero.

fonte: Libero News

mercoledì 15 luglio 2009

La maestra disse: «Ebrei ladri» Ora è sotto processo per vilipendio

«Gli Ebrei sono tutti ladri», questa ed altre le frasi che a Livorno un'insegnante elementare avrebbe detto davanti ai suoi alunni «gli ebrei sono tutti ladri», «l’ebraismo è una religione stupida perchè insegna a pregare un muro», «la religione ebraica è inferiore a quella cristiana» e altre frasi di questo tenore sarebbero le frasi di stampo antisemita che Cinzia Viviani, 48enne maestra elementare di Livorno, avrebbe detto in classe. La maestra è finita sotto processo con l’accusa di vilipendio alla religione ebraica.

PROCESSO NEL FEBBRAIO 2010 - I fatti risalgono al 2006 quando i genitori di alcuni alunni segnalarono il comportamento e le frasi ingiuriose della maestra all’insegnate di religione ebraica ora costituitasi parte civile. Da lì le denunce e l’iter procedurale sfociato nel processo che si è aperto ieri ed è stato subito rinviato al 9 febbraio 2010. Al processo si sono costituiti parti civili, come già detto, l’ex collega di lavoro dell’imputata e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per tutelare l’immagine dell’ebraismo e di monitorare ogni forma di razzismo e antisemitismo.

fonte: Corriere Fiorentino

giovedì 18 dicembre 2008

Genova, gli urla sporco ebreo e lo aggredisce

Prima di aggredirlo gli ha urlato "sporco ebreo, hai il sangue sporco, sei un animale", poi gli si è scagliato contro. È accaduto ieri su un treno regionale, vicino Genova. Protagonista un 16enne, che ha aggredito un 14enne. L'intervento di un altro giovane in difesa della vittima ha scatenato una rissa. Il convoglio è stato fermato e sono intervenuti i carabinieri. Ricostruiti i fatti, l'aggressore è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio, percosse e ingiurie. Per lui potrebbe scattare anche l'aggravante razziale.

fonte: the Istablog

venerdì 7 novembre 2008

Roma: razzismo, nuove scritte antisemite contro Alemanno

Nuove scritte antisemite, firmate dal movimento di estrema destra 'Militia', sono comparse questa notte a Roma. Due striscioni di circa 7 metri ciascuno, sono stati affissi sul ponte Pietro Nenni, tra i lungotevere Da Brescia e Michelangelo: "Alemanno-Pacifici: Roma-Auschwitz solo andata", "Banche e usurai pagherete caro, pagherete tutto!", entrambi accompagnati dalla firma 'Militia' e da un fascio littorio.

fonte: L'Unione Sarda

domenica 19 ottobre 2008

SCRITTE ANTISEMITE A ROMA, "OLOCAUSTO UNA MENZOGNA"

All'indomani del 65/esimo anniversario del rastrellamento nazista al ghetto di Roma, scritte antisemite e svastiche sono ricomparse sui muri della capitale. Netta e tempestiva è stata la condanna unanime, a partire dal sindaco Giannni Alemanno: "Esprimo la più ferma condanna e indignazione, non posso che stigmatizzare queste frasi vergognose, che alimentano l'antisemitismo, il razzismo e la xenofobia" ha detto il primo cittadino della capitale.

La scritta "L'olocausto è la più grande menzogna della storia. Il presidente iraniano Ahmadinejad", è spuntata la notte scorsa, in caratteri neri su uno striscione bianco, sul ponte della tangenziale est, all'altezza della Batteria Nomentana. Era accompagnata da alcune svastiche ed era firmata Militia, come un'altra, che invita invece alla "autodifesa nazionale contro l'immigrazione".

fonte: Ansa

venerdì 3 ottobre 2008

Slogan nazisti e fascisti sul blog del candidato della Fiamma Tricolore

Slogan e simboli di matrice fascista e nazista, documenti, foto e video inneggianti a Mussolini e alla Hitlerjugend, invettive di sapore antisemita mischiate a foto di padre Pio. Questo il tenore del sito e del blog di un candidato della lista Fiamma Tricolore, Aldo Valentini, alle elezioni provinciali trentine del 26 ottobre, che appoggia il candidato presidente Sergio Divina della Lega Nord.

fonte Corriere della Sera