perchè questo blog?

L'Italia è diventata da anni paese di immigrazione ma da qualche tempo si registra un crescere di fenomeni di razzismo. Dopo la morte di Abdul, ucciso a Milano il 14 settembre 2008, ho deciso che oltre al mio blog personale avrei provato a tenere traccia di tutti quei fenomeni di razzismo che appaiono sulla stampa nazionale. Spero che presto questo blog diventi inutile...


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venerdì 21 maggio 2010

Razzismo:blitz Ros per attacchi ebrei Roma e Alemanno

Blitz all'alba dei carabinieri del Ros, con perquisizioni personali e locali, verso membri dell'organizzazione di estrema destra 'Militia'. Quattro gli indagati, di cui uno, e' un ex appartenente a Ordine nuovo. Sono accusati, di apologia del fascismo, diffusione di idee fondate sull'odio razziale ed etnico e violazione della Legge Mancino, con azioni contro la comunita' ebraica romama e il suo presidente Pacifici e il sindaco Alemanno. Nel blitz rinvenuta una divisa dell'esercito israeliano.

fonte: ANSA

martedì 17 febbraio 2009

Raid antiromeni nel sassarese

Ancora una spedizione punitiva contro dei cittadini romeni, dopo quella di Roma. Un raid contro l'abitazione di tre cittadini romeni da poco residenti ad Alà dei Sardi in provincia di Sassari, è stato compiuto sabato scorso da otto persone. Il commando, dopo aver fatto irruzione nel piccolo appartamento avrebbe minacciato una donna romena con un coltello, picchiato uno degli uomini e devastato gli arredi della casa.

RAZZISMO - L'episodio si è verificato sabato notte, ma la notizia è stata diffusa solo oggi dai carabinieri della Compagnia di Ozieri che stanno lavorando per individuare i responsabili. Sono stati alcuni abitanti del paese ad avvisare i militari. I tre romeni, forse per paura di ritorsioni, non hanno infatti sporto denuncia. Poco tempo fa sempre nel centro del Sassarese erano stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco contro l'abitazione di un cittadino romeno. Gli inquirenti pensano che vi sia un gruppo di persone nel paese che non gradisce la presenza dei cittadini romeni che ad Alà dei Sardi trovano impiego come operai nella molte cave di granito.

fonte: il Corriere della Sera

lunedì 26 gennaio 2009

Razzisteria: destra fascista in Italia e nella "rossa" Toscana



Il video è stato girato nelle scorse settimane e mostra una Toscana inedita, con slogan fascisti, libri, svastiche e cimeli, come il cappellino "Boia chi molla" o spille che richiamano la doppia esse nazista. Un video girato e promosso con l'intento di far conoscere una realtà troppo spesso sottovalutata e tollerata, con un appello alle forze democratiche perché vengano fatte rispettare la Costituzione e le leggi italiane che vietano la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista, l'apologia del fascismo e le manifestazioni fasciste.

Il video è stato pensato dagli autori come un piccolo contributo per la Giornata della memoria affinché il pensiero di tutti non si rivolga solo a quanto il nazifascismo ha prodotto nei decenni in cui è stato al potere, ma venga tenuta viva la consapevolezza del perdurare di quell'ideologia, soprattutto nelle fasce giovanili, anche in Toscana.

fonte: Femminismo a sud

domenica 18 gennaio 2009

Svastiche e la scritta "Vai Via" su negozi musulmani alla Barca

Non li vogliono. E che sono "ospiti sgraditi", che devono andarsene dall´Italia, sono andati a scriverlo sulle serrande dei loro negozi. Nei giorni delle polemiche per la preghiera islamica davanti a San Petronio, e mentre il centrodestra esulta per decisione della Questura di vietare il centro storico alla preghiera ad Allah e alla manifestazione del 24 gennaio per la pace a Gaza, una mano di vernice armata dall´intolleranza e dal razzismo colpisce due negozi gestiti da egiziani al quartiere Barca: croci celtiche, svastiche e le scritte «Vai via» sono state tracciate tre notti fa con la vernice azzurra sulle saracinesche di una macelleria islamica in via Tommaseo e di un bar in via Baldini, sotto il portico del "Treno". Un gesto di intolleranza che il procuratore reggente, Silverio Piro, certamente non sottovaluta. «Sono molto preoccupato per questa insofferenza».

Non sono poche le botteghe gestite da immigrati in questo spicchio di città, quartierone popolare dove quarant´anni fa approdava chi veniva a cercar lavoro dal meridione. Ma chi ha tracciato svastiche e scritte minacciose ha voluto colpire proprio quelle gestite da islamici, per giunta aperte di recente: la macelleria è stata inaugurata sei mesi fa, il bar ha cambiato gestione il 24 dicembre. Un segnale. Un avvertimento. I titolari hanno subito chiamato la polizia. E la Digos ha consegnato un´informativa alla Procura: il fascicolo che ipotizza il deturpamento con l´aggravante delle finalità di discriminazione o odio etnico, razziale o religioso è stato affidato al pm Valter Giovannini, del pool antiterrorismo. Scritte razziste, insomma. E i negozianti temono per la loro sicurezza. Dice Attia, titolare della macelleria, dove campeggiano i quadretti dorati che raffigurano la Mecca coi versetti del Corano: «Certo che ho paura. Adesso mi hanno fatto questo, ma temo che qualcuno di notte possa venire a bruciarmi il negozio e possa fare del male ai miei quattro figli. Mai successo niente del genere: sono in Italia da 17 anni e nessuno mi ha mai fatto sentire "straniero".

fonte: La Repubblica

venerdì 21 novembre 2008

Un'ordinaria giornata nazista

Pacchi postali con interiora di animali e bambole insanguinate e fatte a pezzi sono stati recapitati alle agenzie di stampa e ai quotidiani siciliani "per protestare contro la legge sull'aborto". Mittente: la sezione siciliana di Forza Nuova. "E' un genocidio legalizzato", è scritto nel volantino che accompagna il pacco. "Basta con la 194".
Giuseppe Provenzale, coordinatore regionale della sigla di estrema destra, forte del pieno sostegno di Roberto Fiore, segretario nazionale di Fn, ammette che è opera sua l'invio di sei pacchi alle redazioni dei quotidiani: "E' un'iniziativa shock, ma è l'unico modo per denunciare, nella sua crudezza, quello che avviene nelle realtà con un aborto". Provenzale, insieme a Massimiliano Ursino, altro militante forzanuovista, verranno denunciati all'autorità giudiziaria per procurato allarme contro l'autorità e sono stati ascoltati per tutto il pomeriggio dai carabinieri di Palermo. Prima notizia del giorno.

Seconda "buona" nuova. Sul web fa proseliti un gruppo musicale che, nel nome ed esclusivamente in quello, si richiama a quello dei 99 Posse, storico gruppo napoletano che si è sciolto nel 2005 e conosciuto per il suo ancoraggio nei centri sociali. Gli emuli che ottengono tanto successo via internet si chiamano 99 Fosse e nei loro brani auspicano la morte degli ebrei e deridono la Shoah e i campi di sterminio. Le loro canzoni sono apparse su Youtube, ma possono anche contare su un sito dedicato nella community di Netlog, con tanto di fan riconoscibili dai nick e dalle foto di ispirazione fascista: da Forza Nuova Macerata a PrincipeNeroFN.

fonte: AprileOnLine