perchè questo blog?

L'Italia è diventata da anni paese di immigrazione ma da qualche tempo si registra un crescere di fenomeni di razzismo. Dopo la morte di Abdul, ucciso a Milano il 14 settembre 2008, ho deciso che oltre al mio blog personale avrei provato a tenere traccia di tutti quei fenomeni di razzismo che appaiono sulla stampa nazionale. Spero che presto questo blog diventi inutile...


domenica 12 ottobre 2008

fasciti tra i tifosi della nazionale

Cinque italiani sono in stato di fermo a Sofia dopo i disordini scoppiati prima e durante l'incontro di calcio Bulgaria-Italia. I tre tifosi sono stati fermati per «vilipendio alla bandiera» bulgara, riferiscono fonti diplomatiche. Dopo aver visionato i filmati del match, dove si vede appiccare il fuoco allo stendardo bulgaro sugli spalti dello stadio di Sofia, gli inquirenti hanno individuato i presunti responsabili e si è proceduto ai fermi. L’ambasciata italiana in Bulgaria segue il caso.

La pessima serata dei tifosi italiani era iniziata prima del match, con una rissa in un bar centralissimo di Sofia con alcuni supporter della squadra di calcio bulgara del Cska. Circa 30-40 persone di nazionalità italiana si sono improvvisamente alzate dal cortile del bar in cui erano sedute trascinando con loro sedie ed altri oggetti e si sono scagliate correndo contro un gruppo di altre persone di nazionalità bulgara. La Polizia presente sul luogo (a un passo dalla sede del Parlamento bulgaro) è intervenuta a separare i facinorosi. Uno degli italiani coinvolti, di circa 30 anni, ha spiegato ad Apcom: «Siamo un gruppo misto, proveniente da tutta Italia, sempre al seguito della Nazionale». A motivazione della rissa ha spiegato: «Ce la prendiamo con quelli del Cska perché sono comunisti, noi invece siamo fascisti e siamo amici del Levski». I cori dedicati al Duce sono poi continuati all'interno dello stadio.

fonte: Corriere della Sera

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