perchè questo blog?

L'Italia è diventata da anni paese di immigrazione ma da qualche tempo si registra un crescere di fenomeni di razzismo. Dopo la morte di Abdul, ucciso a Milano il 14 settembre 2008, ho deciso che oltre al mio blog personale avrei provato a tenere traccia di tutti quei fenomeni di razzismo che appaiono sulla stampa nazionale. Spero che presto questo blog diventi inutile...


giovedì 5 febbraio 2009

Ufficio delazioni contro gli immigrati

Ho letto che in un Comune lombardo (Turate) è stato aperto un ufficio dove è possibile denunciare, anche in forma anonima, la presenza di immigrati clandestini in paese, non si tratta di un provvedimento razzista, per carità, ma di un invito ai cittadini a collaborare affinchè la legalità sia rispettata.

Lo “sportello delazioni” resta aperto per due ore ogni giovedì.

Non commento la decisione della Giunta, ma mi permetto di avanzare, sommessamente, un suggerimento: invece di aprire l’ufficio sulo per due ore alla settimana consiglierei gli amministratori di tenerlo aperto ogni giorno, ma non solo per denunciare gli eventuali clandestini (mi sembra giusto contrastare l’immigrazione irregolare), ma anche tutti coloro che affittano gli appartamenti in nero, di coloro che assumono in nero, di coloro che non rilasciano gli scontrini fiscali, di coloro che godono di un’indennità di accompagnamento in quanto ciechi o disabili gravi, ma poi guidano l’automobile, degli artigiani o dei professionisti che non rilasciano una regolare fattura, degli evasori fiscali, di coloro che acquistano merci palesemente contraffatte, di coloro che, a casa n malattia, svolgono un secondo lavoro e di tutti coloro che commettono, ogni giorno, piccole o grandi infrazioni che tutti conosciamo benissimo, ma facciamo finta di non vedere per quieto vivere.

In questo modo, probabilmente, la legalità ci guadagnerebbe (…e anche le casse dello Stato).

fonte: Sciura Pina

1 commenti:

Riccardo ha detto...

Una piccola osservazione, che penso possa trovare un piccolo spazio nel tuo osservatorio.
SOno passati un bel po' di giorni, e di Singh Navte, l'indiano "bruciato vivo" da tre cretini non se ne sa nulla.
Nulla sulla sua salute, nulla sulla sorte dei tre cretini.
Se Singh Navte fosse stato un italiano e i tre cretini tre rumeni ne avrebbero parlato per un anno...
Sono passati un po' di giorni e non se ne sa nulla. Non è assurdo? Se Singh Navte fosse stato italiano e i tre ragazzi rumeni ne avrebbero parlato per un anno.
Per cui, come sta Singh Navte?
Che ne è di quei tre cretini?
http://riciardengo.blogspot.com/2009/03/qualcuno-di-voi-per-caso-sa-come-sta.html