perchè questo blog?

L'Italia è diventata da anni paese di immigrazione ma da qualche tempo si registra un crescere di fenomeni di razzismo. Dopo la morte di Abdul, ucciso a Milano il 14 settembre 2008, ho deciso che oltre al mio blog personale avrei provato a tenere traccia di tutti quei fenomeni di razzismo che appaiono sulla stampa nazionale. Spero che presto questo blog diventi inutile...


lunedì 18 gennaio 2010

Giallo un immigrato morto a San Vittore Il Comitato antirazzista: "Si è suicidato"

"Ennesimo suicidio in carcere". La denuncia del comitato antirazzista di Milano si riferisce alla morte di Mohammed El Abbouby, detenuto nordafricano vittima delle esalazioni di una bomboletta del gas da campeggio nella sua cella a San Vittore. Gli agenti lo hanno trovato in fin di vita e lo hanno accompagnato in ospedale, dove è morto.

Luigi Pagano, provveditore regionale alle carceri lombarde, ritiene però che non si sia trattato di suicidio: "Stava scontando una pena di sei mesi in regime aperto e tra un mese sarebbe uscito. E non aveva dato segni particolari di malessere, tanto che lo avevamo inserito tra i lavoranti". Pagano ha disposto comunque l'apertura di un'inchiesta interna e un fascicolo d'indagine è stato aperto anche dalla procura di Milano.

L'ipotesi alternativa al suicidio è che si sia trattato di un incidente: il ragazzo avrebbe inalato il gas, come fanno a volte i detenuti con problemi di tossicodipendenza, e avrebbe perso conoscenza. Mohammed El Abbouby, 25 anni, era stato arrestato il 15 agosto in occasione della rivolta del centro di identificazione in via Corelli, sempre a Milano, e condannato con l'accusa di danneggiamento, incendio e resistenza a pubblico ufficiale.

Il Comitato considera El Abbouby "l'ennesima vittima del razzismo di uno stato che semina morte in ogni dove, in nome della democrazia imperialista che rappresenta". "Speriamo almeno - è scritto in un comunicato - che la sua morte possa servire a riscaldare i cuori e gli animi di coloro che, forse divorati dall'assuefazione, ritengono ancora che la lotta contro i Cie assuma un senso poco più che simbolico, o che sia una battaglia specifica, proprietà politica di una qualche parrocchia in cerca di gloria o rappresentanza".

Altri quattro immigrati saranno processati per un'altra rivolta avvenuta a novembre al Corelli. Se fosse confermata l'ipotesi del suicidio, sarebbe il sesto caso in Italia dall'inizio dell'anno.

fonte: Repubblica

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